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Massimo, conosciuto nel giro come "Barabba" (non ho voluto indagare sul perche'
di questo bizzarro soprannome), in questa storia di moto grandi, grosse e americane
c'e' dentro, fino al collo, praticamente da sempre.
Poco piu' che ventunenne se la spassa in sella a un 883, poi passa ad un Softail
Heritage, si spara qualche chilometro su di una tenebrosa Night Train e, infine, approda
su questa Road King Evolution dello scorso anno: finalmente una moto comoda! Per un
biker tritamiglia e, nella fattispecie, per un Road Captain (questa e' la sua carica
nell'HOG Chapter Savona), significa poter fare strada velocemente e, magari, con
la possibilita' di trasportare qualcosa di piu' che lo spazzolino da denti e la tuta
antipioggia.
Ma, lavorando in un'officina dall'elevato contenuto custom come la Numero Uno Savona, e'
quasi impossibile resistere alle continue tentezioni e presto, il re della strada
comincia col perdere qualcosa del suo compassato look che lo ha reso erede delle
austere Electra Glide di un tempo.
E a guadagnare grazie a Screamin' Eagle qualche sano cavallino in piu', col
montaggio di una nuova centralina d'accensione e del carburatore da 40 millimetri
che respira a pieni polmoni grazie al nuovo filtro aria; fiato alle trombe con uno scarico
due in uno - nero come il peccato - dotato di terminale Supertrapp Racing.
Nuova grinta, ma anche rinnovata volonta' nel fermarsi sempre al momento giusto,
col montaggio di un disco flottante anteriore "P&A", morso da una pinza PM a 4
pistoncini.
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E' chiaramente l'avantreno a subire i primi attacchi dei meccanici, capitanati
dall'innarrestabile Trottolino: la sottile Showa da 39 millimetri lascia il posto
a una piu' importante forcella GCB; tra i suoi luccicanti foderi troviamo ora
un cerchio H-D da 16" normalmente di stanza sugli Heritage Softail, gommato
da un Dunlop da 130. La ruotazza e' ora stoppata da una pinza PM a 4 pistoncini,
che agisce su un disco flottante Numero Uno. Il pneumatico posteriore da 130
lascia il posto a un piu' robusto 150, per montare il quale e' stato necessario
modificare il pignone per mantenere l'allineamento della catena; a ricoprire
un minimo il nuovo Dunlop e' stato scelto un parafango Fat Bob da rigido,
accorciato al punto che e' stato necessario un ridimensionamento dei supporti.
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Sia il cerchio posteriore che quello anteriore vengono poi verniciati di nero,
una caratteristica molto frequente, a quanto pare, nelle preparazioni Numero Uno
Savona. Decisamente aggressiva la posizione di Anna "in action", con le mani
attaccate a un manubrietto sportivo e i Walker appoggiati ai nuovi comandi avanzati.
Ancora una volta, la verniciatura sembra uscire da un vecchio libro dedicato
agli hot road e alle custom car degli anni 50: un rosso Chevrolet, impreziosito da
scallop nere con filetti bianchi. Se vi state chiedendo dove avete visto un
simile schema , smettete pure di spremervi le meningi: e' lo stesso applicato
sul bobber WLA preparato dalla Numero Uno Mantova e presentato sul numero 55 di
Freeway.
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