Supplemento N°88



Una Harley a elevato numero di ottani, che sceglie il logo di un leggendario marchio petrolifero americano per distinguersi dal sempre piu' numeroso wild bunch di bobber sparsi lungo la penisola... Sempre che non vi basti il fatto che a guidarla e' un'incantevole diavolessa invece che il solito biker assatanato!


Harley-Davidson Savona non e' certo l'ultima arrivata nel magico mondo dei bobber: Rino, il boss, ha da sempre la malsana passione per il lato piu' nostalgico della customizzazione, e il suo Softail personale ne e' una testimonianza vivente. Nessun problema quindi per questo affiatato team nell'affrontare questo discorso avendo come soggetto l'Heritage Softail di Solange, una giovane biker di Savona. Come al solito, l'operazione matematica piu' sfruttata in queste situazione e' la sottrazione: sparisce cosi' il parafango anteriore, mentre quello posteriore e' seriamente ridimensionato e fissato direttamente al telaio dopo aver eliminato i supporti stock; anche la sella d'ordinanza prende il largo, sostituita da un sellino Police montato su molle. Il cromo tocca il minimo storico, ricoperto da tante mani di vernice nera, che crea un amorevole contrasto con la brillante verniciatura, opera del grande Captain Blaster. Si coinvolgono presto nel gioco di colore tra l'azzurro e, sopratutto, l'arancio la ghiera del faro anteriore, i due cerchi da 16 pollici e ... Il casco di Solange! Nonostante abbia un'aria piu' che aggressiva, il Big Twin non e' stato praticamente toccato: H-D Savona cambia giusto il filtro del carburatore e ci piazza un paio di scarichi shotgun alti.
Ancora una volta, la "via del bobber" si rivela la piu' praticabile da chi vuole continuare a viaggiare in totale serenita', sia in termine di questioni legali che di affidabilita', ma in maniera assolutamente originale. Se poi in sella c'e' una demonietta come Solange, il rischio che questo Softail passi inosservato e' praticamente nullo: she devil on wheels!



E anche su Custom Machine N.32 Nov. Dic. 2001