N°74 Maggio 2000



"Only the strong survive", ci dice Rino Cenacchi a proposito della sua attivita'. E c'e' proprio da credergli, se si considera che la Numero Uno Savona nasce nel lontano febbraio '89 e dissemina Harley per tutta la zona fino ad oggi. Abbiamo deciso di visitarli per sapere qualcosa di piu' della nuova, lussuosissima sede ...


I trentenni di oggi lo ricordano ancora con commozione, quando venti anni fa, appena adolescenti, vedevano passare una Harley: se ne parlava tra amici per almeno tre giorni ... Rino era uno di questi. Ma dove comprarla e , sopratutto, una volta messeci le mani, dove ripararla? Nel Settembre dell'86 vede su una rivista di moto una delle prime pubblicita' della Numero Uno - si parlava di una 883 e, figata delle figate, di un Softail custom - e il nostro, stufo di questa passione perennemente insoddisfatta, si decide: telefona, va a Milano, lo ordina. Nel Febbraio dell'87 ritira quello Sportster XLH 883, che sarebbe stata la sua prima Harley e da quel momento non lo mollera' mai piu'. Un anno dopo, Talamo gli propone di aprire una concessionaria a Savona. Sara' vero? Dopo due giorni di dubbi e patemi, Rino lo richiama e il dubbio se lo toglie: la proposta e' vera e la Numero Uno si fa.
Il futuro team della concessionaria trova il locale in via XX Settembre, al centro di Savona, vi si piazza all'inizio del 1989 e ci resta fino ad oggi, quando, per motivi di spazio, decide di spostarsi in via Ferraris. Eccoci dunque ai giorni nostri. La nuova sede, in perfetto stile Numero Uno, si estende per ben 450 metri quadri (la vecchia era grande meno della meta') e ha un bel soppalco, dove vengono esposte tutte le moto e anche le usate. Il team e' composto da cinque persone: Trottolino (Roberto per gli sconosciuti) fa il meccanico da sempre e da 9 anni lo fa per Rino; Beppe, per anni meccanico nella sala macchine delle navi, dopo aver girato il mondo ed essersi comprato una cifra di moto (da Rino!), l'anno scorso da' l'addio al mare e accetta di lavorare per lui; poi c'e' Max in magazzino e infine Daniela, cha da oltre 10 anni si occupa per loro di contabilita'. Rino e' anche instancabile nell'organizzazione d'eventi HOG: chi non ricorda lo scorso anno per esempio il formidabile Tour delle Repubbliche Marinare? E quest'anno i nostri vogliono bissarne il successo, con un giro che interessera' addirittura tutta l'Italia, da Savona fino alla Puglia e come back home! Questi ragazzi sono insomma propositivi all'estremo, molto creativi e con un'esperienza paura alle spalle: visitarli sara' il minimo che vi convenga fare. Al massimo vi fate una moto nuova o vi beccate preziosi consigli per migliorare la vecchia. Ricordatevi che sono dei duri, perche' ... only the strong survive!