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Il flirt tra il signor Cenacchi e il bicilindrico piu' bello del mondo inizia gia'
nel 1986 quando entra nella concessionaria ufficiale milanese con un assegno pesante come
il piombo per uscirne felice in sella a uno Sportster (che tuttora vive con lui ma portato
a spasso dalla moglie Anna). Inevitabile che anche Alfredo, suo compagno di avventura,
cadesse in tentazione decidendo di tirarsi a casa prima un XL 1100 e poi un Low Rider.
Durante uno dei periodici atteraggi nel capoluogo lombardo per il consueto tagliando
avviene il fatale incontro tra la coppia e Carlo Talamo; vedendoli passeggiare per
via Niccolini, in attesa che venissero riconsegnate loro le moto, il boss dalla Numero
Uno si avvicina pericolosamente e spara a bruciapelo un: "Ma perche' voi due non mi
aprite una concessionaria a Savona?".
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Da li' a poco si organizza una
cena a tre dove si parla di un sacco di belle cose, meno che dell'argomento piu' spinoso: il denaro.
"Il nostro incubo maggiore era sapere finanziariamente quanto ci voleva per poter utilizzare
il marchio Numero Uno - ci confessa Rino - perche' noi soldi non ne avevamo assolutamente!"
Ma la risposta che da' Talamo e' consolante: "Niente!" Ancora una volta e' tornando sulla
Riviera che i due si consultano e gia' all'arrivo la decisione e' presa! Il 4 febbraio 1989
viene inaugurata la Numero Uno Savona, la seconda concessionaria Harley-Davidson ufficiale d'Italia.
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Rino chiude il bar che da qualche tempo gestisce con la moglie Anna, assume part-time
Gaspare come meccanico e comincia a diffondere il sacro verbo in Riviera.
Alfredo non rinuncia al suo vecchio lavoro e si fa vedere qualche ora durante il pomeriggio.
Nel 1993 Gaspare lascia e si mette in proprio, arriva Roberto, alias Trottolino, che diventa
capo-officina. Intorno al Numero Uno si crea un clima caloroso ed eccitante: "Immediatamente
si e' formata una vastissima cerchia di clienti e di amici - sottolinea Rino -. Oltre
che per le motociclette, gli harleysti arrivano fino a Savona, alcuni da molto lontano,
proprio per l'ambiente.
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Nel 1995 nasce finalmente il locale Chapter HOG, che inaugura la sua attivita' con il riuscitissimo
"Costa Azzurra Run", capace di unire felicemente l'attitudine tritamiglia con il piu' schietto
spirito vacanziero. Nel 1999 viene organizzato il ben piu' ambizioso "Tour delle Repubbliche Marinare",
dove una lunga carovana di Harley attraversa letteralmente la Penisola, da nord a sud
e da ovest a est. Oggi il Chapter conta una sessantina di iscritti e si conferma
tra le realta' HOG piu' attive in Italia.
Non e' una moda
Clienti da tutta Italia, un affolato HOG Chapter ... Ad un certo punto i 170 metri quadri
della concessionaria di via XX Settembre cominciano a diventare realmente troppo stretti. Rino
prende cosi' la decisione storica di trasferire baracca e burattini dal centro di Savona
a Vado, pochi chilometri fuori citta'. La nuova sede e' grandissima: a disposizione
ci sono circa 700 metri quadri, divisi tra esposizione e officina. Oltre a Rino, ci lavorano
Roberto e Beppe in officina, Cristiano in magazzino e la fedelissima Daniela in ufficio.
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